Del´onde d´urto

In una camera d’esplosione è stato spruzzato acitelene, che si mescola con ossigeno e azoto circolante nell’aria. Nel cannone nuovo, l’ossigeno è
iniettato sotto pressione per ottimalizzare la forza d’esplosione.

Anche l’azoto è apportato separamente poiché l’aria venga troppo umida durante un temporale. Grazie all’aggiuntatura di azoto e ossigeno, l’esplosione non si indebole.

Con il vecchio cannone, un’esplosione potrebbe essere prodotta ogni 7 secondi. Con gli elettrodi migliorati, un’esplosione puó essere generata ogni 4 - 5 secondi. Gli esplosioni del cannone nuovo sono più forte di 30%. Le conseguenze ? Una buona infl uenza sull’effi cienza dell’esplosione e un controllo più veloce del temporale. Il sistema nuovo lavora a pannelli solari di 12V (una tensione secura tenando conto dell’azione lampo durante il temporale) e puó essere messo in funzione sulla base di un segnale radio. Un controllo per GSM è anche disponibile in opzione.

Egalmente l’elettronica è stata rinnovata e è incorporata oggi in un blocco di resina per evitare problemi di ossidazione e di umidità. Il nuovo cannone lavora a 8 bottiglie di acetilene nel posto di 6 bottiglie nel modello precedente. La conseguenza è una pressione più bassa e dunque una sicurezza aumentata poiché acetilene è un gas esplosivo. Nel nuovo
cannone, la messa in moto è incapsulata mentre, nel modello vecchio, questo dispositivo era scoperto. Supponendo che un uccello fi nisce nel condotto sugli elettrodi : un tale incidente era il più delle volte la causa del funzionamente del apparecchio. Oggi, questo problema è stato risoluto grazie al incapsulamento.

Ma il fattore principale per avere successo, è l’attenzione e il know-how del utente del cannone antigrandine. Intervenire a tempo e essere attento sono le condizioni assolute per un risultato soddisfacente.

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